Collezione per la tavola fra tradizione e decori graffianti
En tout cas, duo di designer LE+AL
Esposizione. Per tutta la sera.
DEC — Via G. Sarti 50

III edizione · Faenza · 2011
La cena d'autunno
Venerdì 11 novembre 2011, dalle ore 19
Edizione conclusaPer anni l'edizione fantasma dell'archivio, e adesso non lo è più: una seconda cena nello stesso anno, l'11 novembre, costruita per intero sulla parola «tradimento». Venti performance: diciannove in diciotto dei ventitré spazi del percorso, e una che gira per le strade — Mozart alla Confraternita del Castrato, il tradimento del mosaico all'Hotel Vittoria, quello della scienza alla Bottega del Buongustaio, e un collettivo che porta «L'amore» in giro per le strade. È la terza edizione, e con lei si capisce perché in quegli anni i numeri romani corressero più veloci degli anni. Il quartiere era chiuso al traffico.
Non c'era un kit: si pagava piatto per piatto, a ciascun operatore. L'accesso al percorso e agli spazi era libero.
Il percorso
Il menù completo dell'edizione, come è stato servito. Si pagava direttamente a ciascun operatore, punto per punto: l'organizzazione non somministra, ospita.
La pianta è più larga dello schermo: trascinala per seguire il percorso.
Tocca un numero sulla pianta per leggere che cosa si trova in quel punto.
Pianta ridisegnata da dati © OpenStreetMap contributors.
Via G. Sarti 50
una proposta · una cantina
DEC
Da bere
Leone Conti
Via Giangrandi 2
una proposta · una cantina
Magazé
Da bere
Ca' Pirota
Via della Croce 6
2 proposte · 2 cantine
Loco Squad
Museo Carlo Zauli
Da bere
Cocktail a tradimento · Andrea Bragagni
Piazza San Francesco 22
una proposta · una cantina
Confraternita del Castrato
Da bere
La Berta
Via Fadina 9
una proposta · una cantina
Casa di Pier
Da bere
Birra Vals Ottobre
Via G.M. Emiliani 5
una proposta · una cantina
Garage di J&R
Da bere
Krisinera / La Pistona
Via Sarti 9/C
una proposta · una cantina
Studio Savoia Design
Da bere
La Morattina
Corso Garibaldi 23
una proposta · una cantina
Zenzero Zelante
Da bere
Ancarani
Via Emiliani 4/A
2 proposte · 2 cantine
Osteria della Sghisa
Da bere
Birra alla spina · Le Bolle di Bellei
Via G.M. Emiliani 4
2 proposte · una cantina
Corona
Da bere
Ca' di Sopra
Via Paolo Costa 4
una proposta · una cantina
Buono & Bio
Da bere
Villa Venti
Via G. Sarti 14
una proposta · una cantina
Enoteca Belfiore
Da bere
Filippo Manetti
Via Sant'Ippolito 12/A
una proposta · una cantina
Bottega del Buongustaio
Da bere
Vino della casa
Via della Croce 35/A
2 proposte · una cantina
Nove100
Da bere
Ca' Montalbano
Via della Croce 17
2 proposte · una cantina
The Lab
Da bere
Stefano Berti / La Mata
Corso Garibaldi 4
una proposta · una cantina
Le Ombre
Da bere
Vigne dei Boschi
Piazza della Libertà 16/A
una proposta · una cantina
Enoteca Astorre
Da bere
Giovanna Madonia
Via G.M. Emiliani 2
2 proposte · una cantina
Centopercentosanpa
Da bere
San Patrignano
Via G.M. Emiliani 4 — interno 6
una proposta · una cantina
«Tre»dementi
Da bere
Ca' di Sopra
Via della Croce 14
2 proposte · una cantina
Fabrizio Mantovani
Da bere
Calonga
Via Marini 7
una proposta
Studio Ricci
Piazza San Francesco 28
una proposta
Mamma Meringa
Vicolo Cannone 9
L'archivio non conserva né una cucina né una cantina per questa tappa.
Programma culturale
En tout cas, duo di designer LE+AL
Esposizione. Per tutta la sera.
DEC — Via G. Sarti 50
Marcantonio Raimondi Malerba
Installazione. Per tutta la sera.
Magazé — Via Giangrandi 2
Davide Valenti, con opere di A. Bertozzi, M. Malavolti, A. Passalalpi, S. Salaroli, M. Savini e L. Silvagni
Mostra. Per tutta la sera.
Museo Carlo Zauli — Via della Croce 6
D.G. By Mozart
Musica. Alle 22.30.
Confraternita del Castrato — Piazza San Francesco 22
Vibrazioni Art Design
Installazione. Per tutta la sera.
Garage di J&R — Via G.M. Emiliani 5
Installazione. Per tutta la sera. Contenitori di memorie: piaceri ed emozioni tattili.
Studio Savoia Design — Via Sarti 9/C
Svagarte
Performance. Alle 21.30.
Hotel Vittoria — Corso Garibaldi 23
Do Nucleo Culturale
Performance. Alle 21.
Osteria della Sghisa — Via Emiliani 4/A
Giordano Bezzi e Massimiliano Caravita
Musica. Per tutta la sera.
Laboratorio di Ifigenia Papadopulu — Via Paolo Costa 4
Mirco Gennari
Performance teatrale. Alle 20.30.
Studio di Architettura Canepa — Via G. Sarti 14
Mirco Gennari
Performance teatrale. Alle 21.
Studio di Architettura Canepa — Via G. Sarti 14
Francesco Di Santo
Performance. Per tutta la sera.
Bottega del Buongustaio — Via Sant'Ippolito 12/A
Stefano Camporesi
Installazione. Per tutta la sera.
Studio Lidia Carlini — Via della Croce 35/A
Giuda e i suoi ladroni, con Franz Bonucci
Concerto. Per tutta la sera.
Studio ArchiGeo — Via della Croce 17
Eucaliptus
Concerto. Per tutta la sera.
Bottega Bertaccini — Corso Garibaldi 4
Giordano Bezzi
Installazione. Per tutta la sera.
Protecno Studio Associato — Via G.M. Emiliani 2
Cesare Reggiani e due amici
Performance. Fra le 22.30 e le 23.
Studio Reggiani — Via G.M. Emiliani 4 — interno 6
Francesco Di Santo
Incontro. Fra le 20.30 e le 22.30.
Mamma Meringa — Piazza San Francesco 28
Sparkling life
Installazione. Per tutta la sera.
Vicolo Cannone 9
Collettivo La Badini
Performance itinerante. Per tutta la sera, lungo il percorso.
Com'era organizzata
Fino all'agosto 2026 questa era l'unica scheda del sito senza menù. Adesso c'è, e viene dalla pagina interna del pieghevole, che stampa ventidue tappe con il piatto, chi lo cucinava, la cantina e il prezzo. Un calice costava due euro e cinquanta, in ogni punto e di qualunque cantina: il pieghevole ripete la stessa cifra riga dopo riga, e l'unica eccezione sono i distillati dello studio Ricci. La sera si divideva in quattro modi, che sono le parole della fonte: si beve e basta; si mangia «in giro», in piedi, con prenotazione consigliata; si sta «a tavola» alle 21.15, con prenotazione obbligatoria; e si chiude con la «delicatessen». Restano senza prezzo i punti dove si beveva soltanto e i distillati dello studio Ricci: in quelle celle il pieghevole non stampa una cifra. Conta invece i posti, da dodici a trenta, e «finchecenè» dove non si stava seduti — ma li conta per fascia oraria, e la stessa sala ne offriva un numero diverso a seconda dell'ora: qui non sono riportati.
Fino all'agosto 2026 questa pagina numerava le tappe da uno a diciotto. Nessuno dei due documenti dell'edizione lo faceva. Il pieghevole ne numera ventidue; il programma d'arte usa gli stessi numeri e salta quelli delle tappe dove non c'era una performance — il cinque, il dieci, il diciassette, il venti e il ventuno. La numerazione compatta era un artefatto, nato dal ricostruire il percorso a partire dal solo programma d'arte: adesso i numeri sono quelli stampati, e le cinque tappe che mancavano sono al loro posto. Il Vicolo Cannone porta il ventitré, che è il numero che gli dà il programma d'arte; nel pieghevole non compare affatto. Il programma è del giorno prima della cena e il pieghevole di due settimane prima, quindi quella tappa fu aggiunta dopo la stampa.
Quando le cinque tappe mancanti sono rientrate, erano state messe in elenco senza il numero civico: due di quegli indirizzi sono un'abitazione privata e l'androne di un edificio residenziale, e sembrava una cautela dovuta. Erano gli stessi dati a dire che non lo era. Quei cinque civici stanno già pubblicati altrove in questo archivio — lo studio Ricci in dodici altre schede, l'Enoteca Astorre in undici, l'androne Reggiani in sei — e questa stessa pagina, poche tappe più in là, stampa quel medesimo numero civico con il numero d'interno. Tacerne cinque qui non proteggeva nessuno: rendeva soltanto questa scheda incoerente con tutte le altre. Il percorso adesso è completo. La domanda vera resta una sola, e non riguarda questa pagina soltanto: se un archivio di case aperte debba stampare il civico di chi le ha aperte.
Per anni questa pagina ha scritto «novembre 2011» perché era tutto ciò che la fonte concedeva, e il prefisso dei nomi delle fotografie era soltanto un indizio. Il comunicato stampa dell'edizione, spedito il 20 ottobre 2011 e ritrovato nell'agosto 2026, lo dice tre volte e in tre modi concordi: nell'intestazione «11.11.2011», nel testo «Venerdì 11 novembre», e nell'ora scelta per l'evento a sorpresa, le 23.11. Il pieghevole stampa la stessa data. Era venerdì 11 novembre 2011, dalle 19.30 a mezzanotte, con l'invito a tavola alle 21.15. Da non confondere con la cena di San Martino, che si tenne l'11 novembre dell'anno prima.
Questa pagina l'ha tenuta a lungo fuori dal conto, perché la cronologia dell'associazione non le assegnava un numero. Le fonti dell'epoca invece gliene danno uno: il comunicato la chiama «III edizione» nell'oggetto e «la 3° edizione» nel testo, e il pieghevole stampa «TERZA EDIZIONE» sotto il titolo. È il numero che mancava fra la II del maggio 2011 e la IV del maggio 2012. In quegli anni il conto seguiva le cene e non gli anni: con questa, il tratto iniziale della sequenza torna, e resta scoperta la sola quinta.
Il documento che elenca le performance ne contiene due stesure, che divergono su tre orari — quello di Svagarte, quello di Do Nucleo Culturale e il secondo pezzo di Mirco Gennari. Qui vale la prima, e la differenza è dichiarata invece che nascosta.
Per amministrazioni, pro loco e associazioni
È già successo due volte: a Modigliana dal 2024, a Brisighella dal 2026, con gruppi organizzatori del posto. Non serve comprare un evento chiavi in mano — serve qualcuno, sul territorio, che abbia voglia di far aprire le porte. Il resto è metodo, e quello lo mettiamo noi.