Faenza · Modigliana · Brisighella — dal 2010
Un quartiere si gioca in trentatré caselle
La Cena Itinerante è un percorso a piedi dentro un quartiere che per una notte smette di essere privato. Si mangia nelle corti, si guarda l'arte negli androni, si entra in case mai aperte. Come nel gioco dell'oca, sono le caselle del cibo a farti avanzare — ma un tabellone fatto soltanto di quelle non è un gioco.
FuoriTrama
2026
Uscire dai percorsi prevedibili e attraversare la città da dentro. La diciannovesima.
Passa sulle caselle. Trentatré, quante ne ha il percorso del 2026.
Diciannove edizioni, dal 2010
Una per una, con quello che manca →Il cibo tiene insieme. Da solo non basta.
Togli la cultura e resta una sagra con la mappa. Togli la riqualificazione e resta una serata gradevole che non lascia niente. Togli il cibo e nessuno attraversa il quartiere.
Le tre cose hanno lo stesso peso sul tabellone. Quello che cambia è il ruolo: il cibo è il filo che passa in mezzo e tiene attaccate le altre due. È per questo che funziona da diciannove edizioni, e per questo non è replicabile a metà.
Le regole del gioco
Sei cose che non cambiano mai
Le porte si aprono gratis
Case, corti, studi e botteghe sono messi a disposizione dai loro titolari senza compenso. Per una sera diventano luoghi pubblici temporanei.
Si ringrazia con un piatto
Al padrone di casa non si dà denaro: si offre un piatto, un calice, una bottiglia. È l'unico scambio previsto, ed è obbligatorio.
Si paga a chi cucina
Il pubblico paga direttamente in ciascuno spazio. Chi organizza non somministra e non incassa per conto di nessuno: ospita.
Si entra per chiamata pubblica
Spazi, cuochi e artisti si candidano con avvisi aperti e criteri dichiarati. Il percorso non si costruisce per conoscenze.
Ogni anno una parola
Un tema che cuochi e artisti devono interpretare, e un'immagine firmata da un artista diverso. Il format non si ripete: cambia pelle.
Non resta niente per terra
Solo stoviglie compostabili, per tutti. Ogni spazio viene restituito pulito da chi lo ha occupato.
Dove si gioca
Tre comuni, un tabellone
dal 2010
Faenza
Cena Itinerante
Il quartiere dove tutto è cominciato. Diciannove edizioni, un tema nuovo ogni anno e un'immagine firmata da un artista diverso.
dal 2024
Modigliana
Saluti da Modigliana
Prima replica del format fuori Faenza, nata per riportare pubblico sulle colline colpite dall'alluvione. Dal 2025 ha una data propria, a settembre: nel 2026, venerdì 25.
dal 2026
Brisighella
L'Era Ora
Prima edizione il 24 luglio 2026: nove spazi privati, una ventina di ristoratori, quindici cantine e oltre tremila presenze. Promossa dall'Unione della Romagna Faentina con ventitré associazioni giovanili, che hanno organizzato tutto in proprio.
2010 — 2026
Diciannove edizioni, nessuna uguale
2026
«FuoriTrama — non c'è trippa per gatti»
L'edizione che guarda indietro e si moltiplica in avanti. In programma c'è «Distretto A Archivio Vivo», mostra fotografica sulle p…
2025
«Legàmi»
Il format si biforca stabilmente: Faenza a maggio, Modigliana a settembre, dentro la stessa edizione. Ed è l'anno in cui l'associa…
2024
«Saluti da Modigliana!»
Per la prima volta in diciassette edizioni l'evento non si tiene nel Distretto A: si sposta interamente a Modigliana, per portare …
2023
«Passa di qua»
Il testo del pieghevole è scritto il 4 maggio e comincia con «Come ogni maggio». Dodici giorni dopo l'alluvione travolge Faenza e …
L'ultima partita
Modigliana, venerdì 25 settembre 2026
L'edizione 2026 di Modigliana si è svolta. Nello stesso anno il format è andato in scena anche a Faenza e Brisighella.
Per amministrazioni, pro loco e associazioni
Questo format si può portare altrove
È già successo due volte: a Modigliana dal 2024, a Brisighella dal 2026, con gruppi organizzatori del posto. Non serve comprare un evento chiavi in mano — serve qualcuno, sul territorio, che abbia voglia di far aprire le porte. Il resto è metodo, e quello lo mettiamo noi.
tuo comune→

















